I SISTEMI INFORMATIVI ICAR: SAN, SIAS, SIUSA E IL SISTEMA GUIDA GENERALE DEGLI ARCHIVI DI STATO ITALIANI

Faldoni Archivio Stato Napoli

di Federica Fornasiero

Episodi:

  1. ARCHIVI: COSA SONO, A COSA SERVONO, COME SI ACCEDE
  2. BREVE STORIA DEGLI ARCHIVI: GLI ARCHIVI DELL’ANTICHITÀ
  3. BREVE STORIA DEGLI ARCHIVI: MEDIOEVO ED ETÀ MODERNA
  4. BREVE STORIA DEGLI ARCHIVI: DAL SETTECENTO ALL’ITALIA POSTUNITARIA
  5. LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ARCHIVI ITALIANI, LA LORO CLASSIFICAZIONE E LE TRE FASI DELL’ARCHIVIO
  6. SCARTO E VERSAMENTO
  7. RIORDINO ARCHIVISTICO, DESCRIZIONE E INVENTARIAZIONE
  8. LA CONSULTAZIONE E LA CONSULTABILITÀ DEI DOCUMENTI ARCHIVISTICI
  9. LA RICERCA IN ARCHIVIO E LE REGOLE DEONTOLOGICHE PER RICERCATORI E ARCHIVISTI
  10. I SISTEMI INFORMATIVI ICAR: SAN, SIAS, SIUSA E IL SISTEMA GUIDA GENERALE DEGLI ARCHIVI DI STATO ITALIANI

In Italia, i primi dieci anni del 2000 sono stati fondamentali per lo “svecchiamento” delle pratiche di descrizione archivistica e per la loro condivisione a livello nazionale.

A livello di Archivi di Stato, quelli di Bologna, Firenze, Milano, Roma, Napoli, Torino e Venezia hanno predisposto dei propri sistemi interni.

A livello ministeriale, invece, la Direzione Generale Archivi ha promosso lo sviluppo di sistemi informativi nazionali basati sugli standard di descrizione archivistica internazionaleISAD (G), per la descrizione degli archivi, e ISAAR, per la descrizione dei soggetti produttori – per incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio archivistico del paese e agevolarne la fruizione sul web:

  • SIAS, Sistema Informativo Archivi di Stato (2004 e versione aggiornata al 2018);
  • SIUSA, Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche (2005);
  • SAN, Sistema Archivistico Nazionale (2011);
  • Sistema Guida generale degli Archivi di Stato italiani (2009).

La Direzione Generale Archivi ha demandato la gestione, lo sviluppo e la manutenzione di questi strumenti all’ICAR (Istituto Centrale Archivi) nel 2014.

Il Sistema Guida generale e il SIAS sono strumenti che riguardano la descrizione del patrimonio degli Archivi di Stato.
Il Sistema Guida Generale condivide le descrizioni dei fondi archivistici conservati presso l’Archivio centrale dello Stato e gli Archivi di Stato, suddividendola in Antichi regimi, Periodo napoleonico, Restaurazione, Regno d’Italia poi Repubblica italiana. È possibile impostare la ricerca anche per tipologia documentaria o per classificazioni di archivi (come, ad esempio, archivi notarili). Permette inoltre di ricercare i diversi soggetti produttori, dei quali si dà un profilo archivistico e istituzionale, ma anche normativo, nonché informazioni circa il contesto in cui operarono.

Archivio di Stato Modena
Facciata dell’Archivio di Stato di Modena (fonte: autore, A ntv; licenza, CC BY-SA 4.0)

SIAS, invece, permette sia la consultazione delle descrizioni del patrimonio conservato presso gli Archivi di Stato, sia di rintracciare informazioni circa soggetti produttori, la loro storia e contesto, la conservazione delle carte; fornisce altresì informazioni bibliografiche, ma anche sulle tipologie documentarie e sulle fonti, nonché strumenti di ricerca. Per ogni Archivio di Stato sono oltretutto esplicitati diversi tipi di informazioni, riguardanti:

  • Sezioni e sedi con indirizzi, contatti e orari di apertura;
  • Fondi: consistenza, estremi cronologici, struttura logica, contenuto;
  • Soggetti produttori;
  • Strumenti di ricerca e il loro grado di analiticità;
  • Descrizioni e inventari;
  • Riproduzioni digitali.

SIUSA permette il censimento degli archivi pubblici e privati dichiarati posti sotto tutela delle Soprintendenze. Ha inoltre assorbito il progetto Anagrafe informatizzata degli archivi italiani, poiché quest’ultimo risultava obsoleto e non in linea con gli standard descrittivi internazionali. Il portale accoglie schede descrittive degli archivi vigilati dalle Soprintendenze, ma è possibile trovarne alcune su documenti conservati presso Archivi di Stato; rende inoltre fruibili percorsi tematici e permette la condivisione di inventari online.

Archivio Storico Magnani
Archivio Storico Magnani (fonte: autore, AndreCollodi; licenza, CC BY-SA 4.0)

Infine, il SAN si propone come sistema informativo di raccordo, accogliendo le informazioni degli altri sistemi specifici, fornendo così all’utenza un unico grande accesso alle descrizioni archivistiche online. SAN è infatti costituito da banche dati, strumenti di ricerca digitalizzati e digitali, e portali resi disponibili dallo Stato, dagli enti pubblici e privati. Il sistema contiene quindi le descrizioni archivistiche di archivi e documenti pubblici statali e non statali e privati. Permetto inoltre l’accesso a:

  • CAT, Catalogo delle risorse archivistiche;
  • Portali tematici, come per esempio Antenati (archivi per la ricerca genealogica);
  • Strumenti di ricerca online e schede bibliografiche, nonché materiale editoriale di vario genere (saggi, atti di convegni, materiali didattici, ecc.);
  • Archivio digitale, per la consultazione online di documenti archivistici.

Federica Fornasiero – Scacchiere Storico

Bibliografia

Archivistica. Teoria, metodi, pratiche, a cura di L. Giuva, M. Guercio, Carocci 2017

P. Carucci, Gli archivi peroniani, in Archivi per la storia, 2/1994, pp. 9-14 https://www.anai.org/wp-content/uploads/2023/02/ANAI-Archivi-per-la-Storia_07_02.pdf

Codice dei beni culturali e del paesaggio, D. Lgs 42/2004, all’URL https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2004-01-22;42!vig=

G. Costamagna, Dalla “charta” all’”instrumentum”, in Il notariato medievale bolognese, Atti di un convegno (febbraio 1976), Roma 1977 (Studi storici sul notariato italiano, III), pp. 7-26, all’URL http://tdtc.bytenet.it/comunicati/costamagna-dallacharta.pdf

G. Da Molin, A. Carbone, Carte d’archivio. Storia della popolazione italiana tra XV e XX secolo, Cacucci 2016

M. Lanzini, L’utile oggetto di ammassare notizie. Archivi e archivisti a Milano tra Settecento e Ottocento, Cosme B.B. 2019

Manuale di archivistica, a cura di P. Carucci, M. Guercio, Carocci 2020

Manuale di archivistica, a cura di N. Silvestro, Edizioni Simone 2022

A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvence 1979, all’URL https://archive.org/details/pratesi-1979-genesi

Regole deontologiche per il trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse o per scopi di ricerca storica, pubblicate ai sensi dell’art. 20, comma 4, del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 – 19 dicembre 2018, all’URL https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9069661

SAB, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, https://sab-lom.cultura.gov.it/home

Sitografia per conoscere gli archivi

ANAI, Associazione Nazionale Archivistica Italiana, https://anai.org/
Archivio Digitale, https://archiviodigitale-icar.cultura.gov.it/
DGA, Direzione Generale Archivi, https://archivi.cultura.gov.it/home
ICAR, Istituto Centrale per gli Archivi, https://icar.cultura.gov.it/home
SAN, Sistema Archivistico Nazionale, https://www.san.beniculturali.it/web/san/home;jsessionid=48BAE2A2CA7D7E12CCCE4143ED80C35D.sanapp01_portal
SIAS, Sistema Informativo degli Archivi di Stato, https://sias-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/pagina.pl
SIUSA, Sistema Informativo per le Soprintendenze Archivistiche, https://siusa-archivi.cultura.gov.it/

(tutti gli URL sono stati consultati e sono attivi al 10 gennaio 2025)

Immagine di copertina: Decreti originali per mese, 1857. Sala Filangieri (ex Refettorio), Grande Archivio di Stato, Napoli (fonte: autore, Mattia Luigi Nappi; licenza, CC BY-SA 4.0)

Pubblicato da Scacchiere Storico

Rivista di ricerca e divulgazione storica

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