IL COSTITUZIONALISMO DI SÍMON BOLÍVAR

di Davide Galluzzi

La centralità di Bolívar nella storiografia e nella politica latinoamericana in generale e venezuelana in particolare, ha portato a lungo a interrogarsi sulle fonti di ispirazione del Libertador e sulle origini del suo pensiero, vedendo in esso le radici di ogni sistema susseguitosi alla guida di quella parte del continente americano, rintracciandovi elementi reazionari e cesaristi o, al contrario, democratici e protosocialisti.
Il liberalismo bolivariano e il pensiero costituzionale del Libertador erano, in realtà, tutt’altro che lineari e banali, avendo anzi caratteristiche diverse rispetto agli omologhi europei ed elementi che non possono essere compresi se non calati nella realtà latinoamericana dell’epoca.

SIMÓN BOLÍVAR NELLA STORIOGRAFIA E NELLA POLITICA VENEZUELANA

di Davide Galluzzi

Simón Bolívar è stato uno dei massimi protagonisti di quel lungo processo che avrebbe portato all’indipendenza dell’America Latina.
Il generale-patriota, quindi, assunse ben presto un ruolo fondamentale tanto nella storiografia quanto nella politica di diversi Paesi sudamericani.
Specialmente in Venezuela, il Libertador divenne una figura quasi mitizzata intorno alla quale si sarebbe dovuta riunire la Nazione, colonna portante e base di ogni potere susseguitosi alla guida di un Paese che, tuttavia, nacque proprio dalla distruzione del sogno bolivariano.