di Federica Fornasiero
In Italia, i primi dieci anni del 2000 sono stati fondamentali per lo “svecchiamento” delle pratiche di descrizione archivistica e per la loro condivisione a livello nazionale. A livello di Archivi di Stato, quelli di Bologna, Firenze, Milano, Roma, Napoli, Torino e Venezia hanno predisposto dei propri sistemi interni. A livello ministeriale, invece, la Direzione Generale Archivi ha promosso lo sviluppo di sistemi informativi nazionali basati sugli standard di descrizione archivistica internazionale – ISAD (G), per la descrizione degli archivi, eISAAR, per la descrizione dei soggetti produttori – per incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio archivistico del paese e agevolarne la fruizione sul web: SIAS, SIUSA, SAN e Sistema Guida generale degli Archivi di Stato italiani. La Direzione Generale Archivi ha demandato la gestione, lo sviluppo e la manutenzione di questi strumenti all’ICAR.
