LA MAYFLOWER E LA NASCITA DI UNA NAZIONE: CRONACA DI UN VIAGGIO STRAORDINARIO

di Nicoletta Iannuzzi

Il viaggio del veliero Mayflower nel 1620 rappresenta uno degli episodi più significativi nella storia del Nuovo Mondo: partito da Plymouth, in Inghilterra, esso trasportava 102 passeggeri, tra cui uomini, donne e bambini, che cercavano una nuova vita lontano dalle persecuzioni religiose e dalle restrizioni politiche della madrepatria. La loro destinazione era la Virginia ma, a causa di tempeste e deviazioni, approdarono a Cape Cod, nell’attuale Massachusetts, dove fondarono la colonia di Plymouth in onore del porto di partenza. Questo articolo esplorerà le ragioni del viaggio, le sue circostanze, le difficoltà affrontate e l’eredità lasciata da questi pionieri, passati alla storia come i Pilgrim Fathers.

THE HISTORY OF THE STANDARD OIL COMPANY

di Giacomo Cozzaglio

All’inizio del XX secolo, la stampa americana e soprattutto i giornalisti che la animavano erano noti con una parola dal sapore dispregiativo: muckrackers, ovvero rastrellatori di letame. Il termine fu coniato nel 1902 dal presidente Theodore Roosevelt per riferirsi a quella parte del mondo del giornalismo che si occupava prevalentemente della denuncia dei mali della società americana contemporanea.
Si trattava di un filone che comprendeva periodici come i settimanali e i mensili i cui dipendenti si occupavano di raccontare i disagi sociali nelle metropoli statunitensi in espansione e il dilagare del malaffare e delle frodi nel mondo della finanza. Questi giornalisti si distinsero nella connotazione assai professionale del loro lavoro che pose le basi del moderno giornalismo d’inchiesta: la raccolta di informazioni, dati e testimonianze verificabili divennero le armi con le quali sfidare l’enorme influenza dei grandi capitali. Questo articolo si occupa di una di queste giornaliste, Ida Tarbell, che mise i bastoni fra le ruote a una delle più grandi aziende statunitensi, la Standard Oil Company.