I BESTIARI MEDIEVALI. CARATTERISTICHE, STORIA E IMMAGINARIO

di Federica Fornasiero

Una delle fonti privilegiate per poter comprendere la mentalità, la cultura e l’immaginario medievale sono certamente i bestiari (dal latino bestiarium, inerente alle bestie, e quindi “libro degli animali”). Questi ultimi sono produzioni allegorico-morali in latino e in volgare, che si diffusero in tutta Europa e rappresentarono la realtà come riflesso di caratteristiche trascendentali e divine, con intento didattico-scientifico. Sono generalmente testi corredati da un apparato iconografico più o meno importante e di pregio organizzati a mo’ di catalogo, al fine di illustrare i tratti fisici (reali o fittizi), i comportamenti e le peculiarità simbolico-allegoriche del creato come rappresentazione del divino: la natura era infatti considerata scrigno della verità di Dio, palesatasi nel creato stesso.

IL DRAGO NELL’IMMAGINARIO MEDIEVALE

di Riccardo Marchetti

Il Medioevo è senza dubbio il periodo storico sul quale l’uomo contemporaneo ha lavorato più di fantasia. La versione fantastica dell’età di mezzo è così radicata da essere, per i non addetti ai lavori, spesso difficilmente scindibile dalla parte storica. Tra le immagini più comuni che albergano nella mente, per quanto riguarda il Medioevo di stampo fantastico, vi è quella di un cavaliere intento a sconfiggere un drago.